Stranger food

Psychological predictors and attitudes toward food consumption and innovative production techniques (STRANGE)

Contesto e background

La crescente pressione ambientale e demografica ha portato all’esigenza di rivedere modelli di produzione e consumo alimentare, promuovendo soluzioni più sostenibili. I prodotti derivati da tecnologie emergenti come l’ingegneria genetica, la carne coltivata, il cibo vegetale e i prodotti a base di insetti rappresentano alternative promettenti, ma spesso incontrano resistenze psicologiche e culturali. Nell’ambito del partenariato PNRR 10 ON Foods (https://onfoods.it/), il progetto nasce per esplorare i fattori psicologici che influenzano l’accettazione e il consumo di alimenti innovativi, con l’obiettivo di comprendere meglio i meccanismi che determinano l’intenzione di adottare queste nuove proposte alimentari.

Obiettivi del progetto e approccio

Il progetto mira a identificare i principali predittori psicologici (food neophobia, fiducia nella scienza, stile decisionale e orientamento valoriale) e socio-demografici associati agli atteggiamenti e all’intenzione di consumo verso quattro categorie di alimenti innovativi: cibo a base di insetti, carne coltivata, OGM e alimenti vegani. Verranno confrontate diverse fasce di popolazione di particolare interesse, tra cui gli adolescenti (grazie alla collaborazione con alcune scuole sul territorio), gli studenti universitari e gli anziani. Attraverso quattro studi separati verranno somministrati questionari online con misure esplicite (es. differenziali semantici) e implicite (es. Implicit Association Test).

Insight e direzioni future

Il progetto approfondisce il ruolo di specifici fattori psicologici nel predire gli atteggiamenti automatici ed espliciti e l’intenzione di consumo di ciascun alimento alternativo. Il progetto permetterà, inoltre, di individuare profili psicologici specifici, più o meno aperti verso innovazioni alimentari. I risultati dello studio offriranno indicazioni utili per lo sviluppo di campagne di comunicazione mirate e strategie educative volte a promuovere scelte alimentari più sostenibili. Le evidenze prodotte contribuiranno, inoltre, alla progettazione di politiche alimentari più efficaci, capaci di tenere conto delle barriere psicologiche e valoriali nella promozione di tecnologie innovative. 

Il progetto propone una metodologia replicabile in altri contesti e apre a nuove possibilità di collaborazione tra psicologia e scienze alimentari.

Approfondimento

Questo studio fa parte del progetto di ricerca “Digital tools to promote healthy and sustainable eating habits”, sviluppato all’interno del network ON Foods. Il progetto si propone di utilizzare strumenti digitali innovativi per promuovere comportamenti alimentari più sani e sostenibili, con particolare attenzione alla comprensione dei fattori psicologici che influenzano le scelte dei consumatori verso alimenti nuovi e sostenibili.

Scopri di più sul progetto →


In collaborazione con: Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria, Centro Nazionale Ricerche (CNR), Milano

Finanziamento: progetto sviluppato nell’ambito del partenariato esteso PNRR “ON Foods – Research and innovation network on food and nutrition Sustainability, Safety and Security – Working ON Foods”, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU – Piano Nazionale Resistenza e Resilienza (PNRR) – Missione 4 Componente 2 Investimento 1.3 – Avviso N. 341 del 15 marzo 2022 del Ministero dell’Università e della Ricerca

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