Indagine qualitativa sul mercato B2B. Stakeholder e end user: ruoli e cambiamenti nell’attuale mondo casa

I nuovi processi d’acquisto e il ruolo consulenziale dei professionisti verso clienti finali sempre più informati.

Contesto e background

In un mercato della casa sempre più dinamico e complesso, il comportamento d’acquisto si è evoluto: l’end user assume un ruolo sempre più attivo, mentre stakeholder come installatori, progettisti e rivenditori si trovano a mediare tra competenze tecniche, aspettative del cliente e nuovi scenari di consumo. Il progetto, promosso dal Gruppo ICAT, si è focalizzato in particolare sui settori del riscaldamento-condizionamento e della sicurezza-domotica e si inserisce all’interno dell’iniziativa “Icat ComMeet”, un programma di eventi e attività di approfondimento sul mondo B2B.

Obiettivi del progetto e approccio

L’indagine ha esplorato:

  • L’evoluzione del processo d’acquisto nel contesto B2B;
  • Il grado di autonomia decisionale dell’end user;
  • La percezione del proprio ruolo da parte degli stakeholder.

Metodologia adottata:

  • Fase qualitativa: focus group e interviste con stakeholder (installatori, progettisti, rivenditori) e utenti finali che hanno recentemente acquistato impianti per la casa. Questa prima fase ha permesso di ottenere una visione articolata, confrontando le prospettive dei due gruppi principali. 
  • Fase quantitativa: survey online su un campione esteso, per rafforzare e ampliare i risultati emersi. Questa seconda parte ha permesso di estendere  l’indagine a un campione più ampio, integrando le evidenze qualitative con dati su larga scala.

Risultati principali e Insight

L’analisi ha evidenziato che:

  • Il cliente finale, pur più informato, continua a fare affidamento sulla guida tecnica degli stakeholder; dunque, la fiducia nel professionista rimane centrale.
  • Gli stakeholder devono affrontare clienti più informati e con aspettative precise, ma spesso confuse;
  • La marca (a differenza di contesti come il  B2C)  ha un ruolo secondario rispetto a fattori come efficienza, sicurezza e supporto post-vendita;
  • Lo stakeholder si configura come un “sarto” o un consulente su misura, capace di interpretare bisogni inespressi e orientare alla scelta.

Implicazioni pratiche e direzioni future

Il progetto offre indicazioni operative per realtà che operano nel settore B2B della casa – in particolare nei comparti impiantistica, smart home, climatizzazione e sicurezza – evidenziando come siano cambiati i comportamenti decisionali degli utenti finali. 

I risultati possono guidare:

  • Aziende produttrici e distributrici di tecnologie per la casa che desiderano comprendere meglio le dinamiche di relazione tra cliente e stakeholder;
  • Professionisti e tecnici (installatori, progettisti, rivenditori) interessati a rafforzare le proprie competenze comunicative e consulenziali;
  • Agenzie di comunicazione e marketing B2B, per costruire messaggi più efficaci e meno tecnici, centrati su sicurezza, efficienza e semplicità.

Il modello di indagine può essere replicato anche in altri ambiti B2B dove cresce il coinvolgimento del cliente finale, supportando strategie più personalizzate e orientate alla relazione.


Realizzato per: Gruppo ICAT, nell’ambito dell’iniziativa “Icat ComMeet” (2016)

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