Contesto e background
Le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morte in Italia e rappresentano un significativo fattore di disabilità e spesa sanitaria. Nonostante i noti fattori di rischio (ipertensione, ipercolesterolemia, diabete, tabagismo), persiste un gap tra percezione soggettiva e rischio reale. Inoltre, fattori ambientali, psicologici e socio economici — ancora poco indagati — possono giocare un ruolo chiave nella stratificazione del rischio cardiovascolare. Il progetto MUSA-BEA è nato per offrire una mappatura dettagliata, multidimensionale ed innovativa del rischio cardiovascolare in contesto urbano.
Obiettivi del progetto e approccio
Il progetto mira a identificare la prevalenza di fattori di rischio cardiovascolare noti e meno noti in una coorte urbana, attraverso un disegno osservazionale cross-sezionale. È previsto il coinvolgimento di 900 volontari selezionati casualmente tra i residenti del quartiere Bicocca (età >25 anni), con stratificazione per genere e fascia d’età. I partecipanti accedono ad uno screening cardiovascolare, oculistico, psicologico e ambientale. E’ stato inoltre predisposto un data-lake digitale e una biobanca biologica, a supporto di future analisi epidemiologiche e genomiche.

Risultati principali e insight
Questo studio permette di stimare la prevalenza di fattori di rischio emergenti come la disbiosi intestinale, l’inquinamento atmosferico, le infezioni virali pregresse, la fragilità negli anziani e i disturbi del sonno, nonché di condizioni associate (es. ansia, depressione, stress da lavoro). Sono in corso analisi che riguardano le relazioni tra profili psicologici protettivi e rischio cardiovascolare globale. I risultati offriranno una fotografia aggiornata e integrata del rischio nella popolazione urbana, evidenziando possibili ambiti di intervento precoce e personalizzato.
Implicazioni pratiche e direzioni future
MUSA-BEA rappresenta un progetto pilota ambizioso che integra approcci e competenze multidisciplinari. Le sue evidenze forniranno indicazioni fondamentali per progettare strategie di prevenzione primaria più efficaci e personalizzate e per promuovere una cultura della salute fondata sulla conoscenza del territorio. Il modello può essere esteso ad altri quartieri o città e costituisce la base per studi longitudinali futuri sull’andamento e gli esiti del rischio cardiovascolare.
Approfondimento
Questo studio fa parte del progetto BEA (Bicocca Behavioral Assessment), un’iniziativa di ricerca osservazionale sviluppata nell’ambito dell’ecosistema MUSA (Multilayered Urban Sustainability Action). Il progetto adotta un approccio multidisciplinare per comprendere i determinanti della salute cardiovascolare in contesto urbano, integrando valutazioni cliniche, psicologiche, ambientali e comportamentali.
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In collaborazione con: Dipartimenti di Medicina e Chirurgia e Scienza dei Materiali dell’Università di Milano-Bicocca
Finanziamento: progetto sviluppato nell’ambito dell’ecosistema dell’innovazione MUSA – Multilayered Urban Sustainability Action, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU – Piano Nazionale Resistenza e Resilienza (PNRR) – Missione 4 Componente 2 Investimento 1.3 – Avviso N. 341 del 15 marzo 2022 del Ministero dell’Università e della Ricerca