Contesto e background
Le malattie croniche non trasmissibili – come quelle cardiovascolari, respiratorie, metaboliche e oncologiche – rappresentano una delle principali sfide per i sistemi sanitari, sia in termini di impatto funzionale sia in termini di sostenibilità. In risposta a questa urgenza, il progetto SMART&Touch-ID è stato sviluppato con l’obiettivo di ripensare il modello riabilitativo in chiave integrata, personalizzata e sostenibile.
ll progetto ha unito enti clinici, università e imprese in un ecosistema collaborativo volto alla creazione di percorsi di riabilitazione più efficaci, connessi ai bisogni reali delle persone e del territorio.
Obiettivi del progetto e approccio
Obiettivo del progetto è stato la realizzazione di un HUB territoriale virtuoso al servizio del paziente-cittadino, in grado di supportare percorsi di cura riabilitativi per le disabilità croniche con tecnologie abilitanti (SMART), al fine di rispondere ai bisogni di benessere (Touch) e di personalizzazione (ID).

Risultati principali e insight
È stata realizzata una piattaforma dedicata (www.smart-touch-id.com) per far comunicare e interagire operativamente gli attori dell’ecosistema dell’innovazione (pazienti-cittadini, centri clinici e Innovator). Tramite la piattaforma i diversi attori non solo condividono i propri asset nel care riabilitativo (per esempio, nel caso dei pazienti-cittadini e degli stakeholder del territorio, i bisogni di salute e di benessere oppure, nel caso degli Innovator, le soluzioni tecnologiche o concept da integrare nel percorso di care riabilitativo), ma lavorano insieme per il co-design e lo sviluppo delle soluzioni tecnologiche.
Il nostro gruppo si è occupato di mettere a punto precisi indicatori per la rilevazione dei bisogni di salute e benessere dei pazienti-cittadini.
Implicazioni pratiche e direzioni future
Il modello SMART&Touch-ID propone un nuovo paradigma riabilitativo scalabile e replicabile in contesti ospedalieri, cliniche, servizi sociosanitari territoriali. I risultati possono essere utili anche per enti pubblici, aziende sanitarie locali, fornitori di tecnologie assistive e policy maker impegnati in programmi di salute pubblica e prevenzione. Il progetto fornisce una base concreta per future sperimentazioni su approcci preventivi, volti a intervenire precocemente sul rischio di cronicità.
In collaborazione con: Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS (capofila), Università Carlo Cattaneo – LIUC, IRCCS Istituto Centro San Giovanni Di Dio Fatebenefratelli di Brescia, Astir s.r.l., Open Lab s.r.l., ETT Solutions S.p.A.
Finanziamento: Regione Lombardia nell’ambito del bando POR-FESR 2014–2020, HUB Ricerca e Innovazione – Project ID: 1156756.